4 Ottobre, 2022

Harry Potter: il regista Chris Columbus vorrebbe dirigere La Maledizione dell’Erede

Harry Potter

In occasione del 20° anniversario del primo film di Harry Potter, il regista Chris Columbus ha ammesso che gli piacerebbe adattare per il grande schermo lo spettacolo teatrale La Maledizione dell’Erede.

Harry Potter e la Pietra Filosofale, il primo capitolo di quella che sarebbe poi diventata una della saghe più amate di sempre, si appresta a celebrare i 20 anni dal suo debutto nei cinema di tutto il mondo. Uscito il 16 novembre del 2001, il film è stato diretto da Chris Columbus e proprio il regista, di recente, è tornato sul tema rilasciando interessanti dichiarazioni.

In un’intervista a Variety infatti, Columbus ha rivelato che gli piacerebbe dirigere un adattamento di Harry Potter e La Maledizione dell’Erede, l’opera teatrale ideata da Jack Thorne e J.K. Rowling. Lo spettacolo è ambientato circa 20 anni dopo gli eventi accaduti nell’ultimo libro della saga. Queste le parole del regista:

“Ci ho pensato su. Penso sarebbe semplicemente meraviglioso realizzare una versione dello spettacolo teatrale La Maledizione dell’erede con il cast originale perché J.J. Abrams ha fatto un lavoro fantastico nel realizzare un reboot di Star Wars con il cast originale”.

Columbus ha inoltre aggiunto che vorrebbe riportare anche il trio originale – formato da Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint.

“C’è qualcosa di davvero emozionante in quel progetto. E quei ragazzi, non sono più dei ragazzini, hanno l’età giusta per interpretare quei ruoli”.

La trama dello spettacolo teatrale infatti vede protagonisti i figli di Harry, Ron e Hermione, e Draco Malfoy durante gli anni che trascorrono a Hogwarts. I ragazzi vivono un’incredibile avventura che li porterà indietro nel tempo, così da ripercorrere alcuni degli eventi più importanti accaduti ai loro genitori durante lo scontro con Voldemort.

Durante l’intervista, Chris Columbus ha parlato inoltre di com’è stato lavorare con Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, svelando anche qualche piccola curiosità:

“Nel primo film non c’era molta esperienza professionale tra tutti e tre. Ecco perché abbiamo dovuto girare così tante scene. Nelle prime due settimane tutti i ragazzini erano così entusiasti di far parte del film che praticamente sorridevano tutto il tempo in camera. Non riuscivo a farli smettere di sorridere”.

Adesso il regista sembra pronto per tornare nell’universo magico e immaginario ideato da J.K. Rowling e chissà se qualcuno in casa Warner Bros. non possa accontentarlo.

E a voi piacerebbe l’idea di un adattamento de La Maledizione dell’Erede?